La tattica del cloaking è una evoluzione delle doorway pages, in quanto il criterio di fondo rimane comunque
quello di mostrare delle pagine diverse ed ottimizzate ai motori di ricerca e ai loro spider.Il concetto
è semplicissimo, e può essere più immediato pensando ad un sito con un accesso tramite userid e password:
nel momento in cui il sito ci riconosce, può fornirci contenuti personalizzati sulla base del sesso,
oroscopo, preferenze, e via di lì. Le fasi sono dunque due distinte: quella del riconoscimento, e la
produzione di codice "ottimizzato".
Applicato ai motori di ricerca, il riconoscimento può essere
effettuato ricavando, attraverso il linguaggio di scripting che vi è più congeniale, l'User Agent del
visitatore, per capire se chi sta visitando il vostro sito è il browser di un utente o lo spider di un
motore. Il riconoscimento può essere fatto agevolmente considerando che ciascun robot ha uno user agent con
una sintassi ben definita. Alcuni esempi di User Agent per gli spider più comuni sono:
Googlebot/2.1 (+http://www.googlebot.com/bot.html)
FAST-WebCrawler/3.3 (crawler@fast.no; http://fast.no/support.php?c=faqs/crawler)
Lycos_Spider_(modspider)
Lycos_Spider_(T-Rex)
IncyWincy(http://www.loopimprovements.com/robot.html)
Webclipping.com
Riconoscendo in questo modo lo spider, e conoscendo come ragiona ogni motore di ricerca nella
classificazione dei siti web, è possibile produrre codice personalizzato ed ottimizzato per la visita di
ciascuno spider, mentre ai normali utenti verranno forniti i contenuti predefiniti del sito.