Il Consiglio di Amministrazione di Tiscali, la prima Internet Company Europea, ha approvato il progetto di bilancio relativo all’esercizio chiuso il 31 dicembre 2001. Il 2001 è stato un anno di fondamentale importanza per Tiscali poiché ha coinciso con la totale riorganizzazione e integrazione di tutte le società acquisite e con l’affermazione della società quale leader europeo nell’offerta di servizi Internet. Tale processo ha consentito al Gruppo di consolidare la propria base clienti, di ampliare sensibilmente la propria quota di mercato e di generare importanti sinergie ed economie di scala grazie a una gestione centralizzata di tutte le attività e alla condivisione di un’unica primaria infrastruttura di rete. Il bilancio al 31/12/01 conferma i dati sia sul fronte dei ricavi che del risultato operativo lordo (EBITDA) comunicati in sede di approvazione dei risultati relativi al quarto trimestre 2001. Il gruppo Tiscali nel 2001 ha registrato una performance industriale di particolare rilievo raggiungendo:
1. la leadership nel mercato Internet europeo con una quota di mercato pari al 16%, con una posizione di mercato importante in tutti i principali paesi;
2. una base di 7,3 milioni di utenti attivi;
3. 10,4 miliardi di minuti di traffico Internet nel quarto trimestre 2001;
4. 14,7 milioni di unique visitors al portale che confermano Tiscali come la principale web property europea.
Il Gruppo Tiscali ha chiuso il 2001 con ricavi pari a 635,7 milioni di Euro, in crescita del 267% rispetto ai 173,1 milioni di Euro registrati nell’esercizio 2000: tale crescita è riconducibile all’aumento della base utenti e dei volumi di traffico, dovuta sia alla crescita organica sia all’allargamento del perimetro di consolidamento.
I costi operativi, passati da 216,2 milioni di Euro nel 2000 a 806,1 milioni di Euro nel 2001, mostrano una crescita del 273% attribuibile alla accresciuta dimensione internazionale del Gruppo. Tale variazione giustifica l’aumento della perdita a livello di EBITDA, che nel 2001 è stato pari a –170,4 milioni di Euro, contro un dato analogo relativo al 2000 pari a – 43,1 milioni di Euro. Tale risultato è principalmente dovuto alle perdite delle società ac quisite nel corso del 2001. Infatti a livello proforma l’EBITDA, che nel 2001 è negativo per – 227 milioni di Euro, presenta una riduzione del 66% rispetto al risultato del 2000 (– 670 milioni di Euro), evidenziando gli effetti dell’azione di ristrutturazione e razionalizzazione delle attività da parte del management di Tiscali. Questo risultato si evidenzia in maniera particolare dall’analisi dell’EBITDA trimestrale, che è stato pari a –7 milioni di euro nel 4° trimestre 2001, in diminuzione del 97% rispetto al 4° trimestre 2000. Tale processo ha permesso di registrare importanti economie di scala proprio a livello di costi operativi e, più in particolare, dei costi di interconnessione e acquisto traffico, del personale e dei costi generali. Il totale ammortamenti è stato pari a 481,5 milioni di Euro, in aumento del 369% rispetto al dato analogo del 2000. In tale voce rientra l’ammortamento della differenza di consolidamento pari a 358 milioni di Euro. Il risultato operativo (EBIT) prima dell’ammortamento del goodwill risulta negativo per 307,6 milioni di Euro.
Il processo di ristrutturazione ha generato oneri straordinari per 202 milioni di Euro, principalmente dovuti alle riduzioni di personale, alla chiusura di contratti eccessivamente onerosi e alla ridefinizione di vari contratti di fornitura. Conformemente alla prassi internazionale, il CdA ha deciso di adeguare il valore delle partecipazioni acquisite tramite emissione di nuove azioni al valore attuale del titolo Tiscali. Tale operazione ha implicato una svalutazione delle partecipazioni pari a 815 milioni di Euro; ciò influenza il risultato netto della società per il solo esercizio 2001, non comporta inoltre alcun flusso monetario negativo e consentirà in futuro una migliore rappresentazione dei risultati di bilancio della società. Pertanto la gestione straordinaria provoca un ampliamento della perdita netta consolidata che ammonta a 1,664 milioni di Euro, contro un analogo dato relativo al 2000 pari a -181,4 milioni di Euro. Il patrimonio netto al 31/12/01 è pari a 1,150 milioni di Euro, contro un dato analogo relativo al 2000 pari a 2,224 milioni di Euro. Il Bilancio verrà sottoposto all’approvazione dell’assemblea dei soci che si terrà a Cagliari il 29 aprile 2002 alle ore 11.00 in prima convocazione e il 30 aprile, alla stessa ora, in seconda convocazione.