Il consiglio di amministrazione di Tiscali, ha approvato i risultati relativi al 1° trimestre 2002.La società ha raggiunto un EBITDA consolidato positivo per 1,0 milioni di Euro, in linea con le
previsioni della Società e con il piano di integrazione e riorganizzazione del gruppo iniziato nel
2001.
L’importante obiettivo è stato raggiunto grazie a una sensibile crescita nei ricavi e all’incisiva
azione del management che nel corso del precedente anno ha attuato una incisiva politica di
riduzione dei costi e di razionalizzazione delle strutture e dell’organizzazione.
Parallelamente è
iniziata l’attività di rebranding per l’affermazione del marchio Tiscali in tutta Europa. Grazie a ciò,
la società ha affrontato l’inizio del 2002 con una struttura organizzativa integrata, competitiva ed
efficiente in tutti i Paesi nei quali opera.
Ricavi in forte crescita
I ricavi totali del gruppo nel trimestre sono stati pari a 195,2 milioni di Euro, in crescita del 78%
rispetto al 1° trimestre 2001.
I ricavi da accesso, pari al 70% del fatturato complessivo, sono cresciuti del 93% passando dai 71,2
milioni di Euro del 1° trimestre 2001 ai 137,6 milioni di Euro nei primi tre mesi dell’esercizio 2002.
Una performance particolarmente significativa registrata grazie a due driver principali: la crescita
degli utenti attivi, pari a 7,4 milioni al 31 Marzo 2002, in crescita del 72% rispetto al 31 Marzo
2001, e la crescita del traffico Internet da questi generato, pari a circa 10,9 miliardi di minuti nel
trimestre, con una crescita del 76% rispetto al 1° trimestre 2001.
Nel primo trimestre 2002 l’attività di acquisizione utenti sul fronte broadband è stata
particolarmente significativa: gli utenti aventi una connessione a banda larga a livello europeo
hanno superato le 85.000 unità, in crescita di oltre il 300% rispetto al 1° trimestre 2001.
I ricavi da portale sono stati pari a 19,7 milioni di Euro, in crescita del 137% rispe tto al primo
trimestre 2001. Tiscali si conferma come una delle principali web properties europee, con oltre 14
milioni di unique visitors a marzo 2002, nonché come primaria piattaforma di distribuzione dei
contenuti.
Nel 1° trimestre 2002 sono stati realizzati 8 milioni di Euro di ricavi pubblicitari relativi acontratti internazionali con advertisers di primaria importanza, a conferma della validità di sviluppo
di un unico brand europeo, che pone Tiscali come partner preferenziale per lo sviluppo di campagne
di marketing on line delle società multinazionali.
In aprile, è stata lanciata un’importante campagna marketing istituzionale in tutta Europa, volta ad
accrescere la visibilità del marchio Tiscali.
A tal proposito appare opportuno rilevare come la
campagna pubblicitaria in Francia abbia portato la brand awareness del marchio Tiscali a un livello
pari al 43%, contro il 2% di giugno 2001.
I ricavi derivanti da servizi alle imprese sono stati pari a 21,9 milioni di Euro, 11% sul totale ricavi,
in crescita del 22% rispetto al 1° trimestre 2001 ed in linea con il dato relativo al trimestre
precedente, confermandosi come area di business fortemente complementare all’area consumer.
I ricavi da telefonia sono stati pari a 12 milioni di Euro in aumento del 14% rispetto al primo
trimestre 2001.L’azione di ristrutturazione e razionalizzazione perseguita durante l’intero esercizio 2001 e lo
sviluppo di sinergie derivanti dal processo di integrazione del Gruppo hanno positivamente
influenzato i risultati del 1° trimestre 2002.
Infatti il margine lordo industriale complessivo, pari a 84,4 milioni di Euro, risulta pari al 43% dei
ricavi, e mostra un incremento del 371% rispetto al 1° trimestre 2001. La significativa performance
è riconducibile all’ottimizzazione delle strutture di rete di accesso in tutti i Paesi, con la
conseguente riduzione dei costi di interconnessione e alla migrazione del traffico sulla rete
proprietaria internazionale di Tiscali. Tali risultati testimoniano la validità del modello di business e
l’efficacia della strategia adottata, volta a sfruttare tutte le economie di scala derivanti dalla rete
internazionale proprietaria e dal processo di integrazione e di crescita del Gruppo.
I costi operativi sono stai pari a 83,4 milioni di Euro, con una incidenza percentuale sui ricavi in
forte diminuzione rispetto al primo trimestre 2001, quando il processo di integrazione era ancora
nella sua fase iniziale.
L’unificazione dei brand e l’eliminazione di svariate duplicazioni di funzioni effettuate negli ultimi
dodici mesi hanno permesso di delineare una struttura di costi operativi efficiente che garantisce
completo supporto ai piani di crescita della società. Il percorso effettuato ha permesso così al
Gruppo di raggiungere un EBITDA consolidato positivo per 1,0 milioni di Euro, contro un analogo
dato relativo al 1° trimestre 2001 negativo per 58,2 milioni di Euro.
Gli ammortamenti delle immobilizzazioni e gli accantonamenti sono stati pari a 34,7 milioni di
Euro, mentre l’ammortamento del goodwill e’ stato pari a 72,2 milioni di Euro.
L’EBIT registrato nei primi tre mesi dell’anno e’ stato negativo per 105,9 milioni di Euro, in
miglioramento del 30% rispetto all’analogo dato relativo al 1° trimestre 2001. Il margine operativo
al netto dell’ammortamento del goodwill risulta negativo per 33,7 milioni di Euro.
Risorse finanziarie e investimenti
Al 31 marzo 2002 il Gruppo Tiscali può contare su risorse finanziarie liquide pari a 400 milioni di
Euro, che al netto delle passività di natura finanziaria e includendo i crediti per IVA e di natura
tributaria sono pari a 129 milioni di Euro. La migliorata redditività della società trova riscontro in
un minore cash burn rate operativo, che è pari a 83 milioni di Euro, in diminuzione del 45%
rispetto al dato relativo al trimestre precedente. Le risorse finanziarie sono state impiegate, tra
l’altro, in investimenti tecnici e in sviluppo prodotti per 45 milioni di Euro nel trimestre.